Il Giovenco
Di Vittorio Capuozzo

 

Il Giovenco si trova in Abruzzo ed è popolato da bellissime trote fario e può considerarsi una piacevole variante a mete più note della zona come la risorgiva del Tirino ed il fiume Liri.

Il fiume dista da Roma circa 130 km, 70 km da Pescara ed è raggiungibile tramite l'autostrada A25 Roma- Pescara uscendo al casello di Pescina, paese che si raggiunge dopo circa 9 km e nei pressi del quale si incontra un piccolo lago formato dal Giovenco. Percorrendo la strada adiacente il lago (S83 per Casoli) si costeggia il fiume che scorre a qualche centinaio di metri dalla strada per poi riavvicinarsi verso Casoli. Non manca comunque qualche sentiero, percorribile in macchina. per arrivare al fiume.

Il fiumetto scorre lungo i confini del Parco Nazionale e le possibilità di incontrare animali selvatici non è remota.

Consiglio per la pesca:
un'attrezzatura leggera ben si presta ad un corso d'acqua di queste dimensioni ed è necessario far attenzione all'avvicinamento e alla posa della mosca poiché è fin toppo facile disturbare più trote in acque così piccole.
Gli insetti che schiudono durante il giorno sono molteplici e di sera non mancano Stonefly e tricotteri. Comunque è sempre consigliabile pescare con mosche da caccia anche se non manca di vedere qualche bollata fra i raschietti.

Tenete sempre a mente che la taglia delle trote è proporzionata alla dimensione del fiume e pertanto un esemplare di fario mezzo chilo è da considerarsi un'ottima cattura.
Comunque, anche se il fiume nel suo insieme è molto bello, non può competere con fiumi più grandi e blasonati della zona e forse solo per gli appassionati di small stream vale la pena dedicargli un'uscita specifica. Può però costituire un itinerario alternativo per chiunque decidesse di trascorrere qualche giorno di pesca nel Tirino e dintorni. Certamente il Giovenco essendo un tipico riale appenninico ancora abbastanza rustico, può offrire una giornata diversa di pesca dove l'abilità del pescatore viene messa continuamente alla prova.