Il fiume Mignone
Di Gianluca Mascitti

 

 

 

Il fiume Mignone scorre a nord di Roma, nasce tra Vejano e Bassano attraversa la riserva naturale di Monteranno e, attraversando le valli tra i monti della Tolfa, giunge al mare in località S. Agostino, a nord di Civitavecchia.
Il fiume presenta le caratteristiche del torrente collinare appenninico, alternando correntine, raschi e cascatelle a lame e buche anche piuttosto profonde.
E’ popolato in prevalenza da ciprinidi, in particolare da cavedani anche se, due o tre volte all’anno, è oggetto di ripopolamenti effettuati dalla provincia di Roma con trote iridee.

Sono di particolare interesse anche i due principali affluenti, il Lenta ed il Verginese, che si immettono ambedue nel Mignone in prossimità della località denominata Rota.

Il fiume è raggiungibile tramite da Roma tramite la via Cassia, quindi la via Braccianese Claudia. Superato Bracciano e giunti al bivio ove, a destra si entra nel paese di Manziana, diritti si prosegue per Oriolo e a sinistra si va per Tolfa Canale Monteranno si hanno diverse possibilità:

1- proseguire per Oriolo e poi svoltare a sinistra per Montevirginio, quindi a destra per via la Mola per giungere ad un sentiero che, a sinistra, scende nel parco. Il fiume sta in fondo alla valle ma non è visibile.
Superare il bivio per Montevirginio e al bivio successivo svoltare a sinistra, quindi ancora a sinistra e poi a destra. Lasciare la macchina, proseguire per qualche decina di metri per trovare a sinistra il sentiero, accennato prima, che scende nel parco.
Questi due accessi non sono di facile identificazione.

2- Al bivio, girare a sinistra per Tolfa-Canale Monterano. Entrare nel paese e seguire le indicazioni per entrare nel parco. Possibilmente accedere dalla strada che attraversa una piccola solfatara.

3- Al bivio proseguire per Tolfa-Canale Monteranno, oltrepassare il bivio per C. Monteranno (a dx) quindi, dopo qualche chilometro, quello per le terme di Stigliano (a sx). Dopo esser passati accanto ad una tomba etrusca (a dx), nei pressi di una casa cantoniera il Mignone, da destra, si accosta alla strada e la costeggia fino alla località Rota. Lungo questo tratto due affluenti di sinistra, prima il Lenta e poi il Verginee, alimentano il Mignone. Come detto prima ambedue gli affluenti sono interessanti per la pesca, in particolare il Lenta ricco di cavedani e qualche trota nei periodi di immissione. Sul Lenta, dalla confluenza con il mignone per circa due Km verso monte, è stato recentemente istituito un tratto riservato alla pesca con la mosca artificiale dove è possibile trattenere un solo esemplare di trota e due di cavedano rispettivamente della misura minima di 33 cm e 28 cm. Di questo tratto parleremo prossimamente e più dettagliatamente con un articolo ad hoc.

4- Dalla località Rota, si può proseguire verso Tolfa costeggiando il Verginese (a sx). Quando a sinistra in alto sarà visibile il paese di Tolfa, sulla destra troverete un bivio che scende repentinamente. Imboccatelo e al bivio successivo andate a destra. La strada termina nella valle in riva al Mignone in prossimità di una bella e grande buca