Lo Scoltenna di Graziano D'Onofrio |
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16/05/03
Ore 13.00 Ci siamo, 4 ore e poi solo Scoltenna !!! Arriviamo da Garrone che gia scalpita da ore aho e nnamo no !!!Parcheggiamo Cigolina e si prende il 747 del gigante buono, si arriva dal Presidente e si va via. Neanche 50 Km e le prime lacrime arrivano, il tutto perche alla vista in autogrill della cheese-cake il presidente lascia la sua carica e diventa il nostro amato Gasperino scusa, e il tipo dellautogrill, si, ma che e pizza de Terni questa ???(Lascio alla vostra fantasia cosa sia potuto accadere nellautogrill).Sa siamo li vicino !!! Lomino da spiegazioni e gli regala una fetta. Pieno cinture e si decolla !!! Alle 17.00 siamo a Modena dal grande Gigi Goldoni, e li dopo aver provato una canna ci diamo appuntamento per il giorno dopo sul fiume; saliamo verso lAbetone e lo spettacolo e fantastico sembra che lappennino dorma coperto da un tranquillo e profumato manto erboso, e bellissimo e con i primi commenti arriva anche un po daria fresca 18 gradi (scusate ma la mia tastiera non ha la possibilita di avere il simbolo del cerchietto). Arrivati a Riolunato il Presidente ci dice che li inizia il tratto, noi ci guardiamo in faccia e ci chiediamo se oltre alla cheese-cake lomino dellautogrill gli avesse regalato anche un bottiglia di chianti; il fiume non si vedeva, solo dopo ci siamo resi conto di dove era il suo letto, c o qui servono le funi ma sul permesso ce anche il numero di telefono del CAI. Arrivati al bar di Mordini chiedo a Massimo se Graziano e al lavoro ma mi dice che sarebbe tornato la notte dallUnec, bene cosi gli chiedo come sono i livelli visto che la prossima settimana si parte. Campo base il Galli, piacevole alberghetto dove si respira un po di quellaria di una volta, mista tra tabacco e grappa, sicuramente data anche dalla struttura della reception e dalle vecchie foto di sciatori. Nel frattempo arriva il resto della ciurma, tutti a tavola tra gnocchi e lambrusco a pianificare la giornata di pesca Modifichiamo qualche finale, o meglio ci proviamo visto il lambrusco, e nanna. Ricca colazione, passiamo da Graziano (gentilissimo e disponibilissimo) permessi, paninoni e via. Paolo e Francesco vanno a valle del ponte della Fola; io e Garrone scendiamo dalla Frana,
il Presidente con Maurizio e Carlo fanno la Piramide e Rio. Arrivano le prime
Non sono grandi ma tirano che e un piacere. Sento Maurizio idem non sono grandi ma tirano, in compenso alla Piramide si fa alpino-fishing; il fiume e un piacere una schiusa continua, Ecdyo, Trico, Beatis , Formiche insomma anche se lacqua era molto fredda in aria cera sempre qualcosa, ----------
Continuiamo a salire e purtroppo ci accorgiamo che la pressione piscatoria e molto alta, veniamo passati da 5 pescatori tra cui qualcuno a spinning; vista la quantita' speriamo bene !!! Sono le 12.00 e decidiamo di muoverci lentamente viste le persone che a avevamo a monte, nel frattempo ci godiamo il fiume tra foto e trote e un piacere sentire come queste piccole creature tengano alla propria pelle; dopo un paio dore decidiamo che eil momento di bollare sul famoso Mordinus Ripienus e neanche 30 minuti che ricominciamo di nuovo. Ora siamo nel pezzo che mi piace di piu, acqua mossa, correntine, piccoli rigiri e la grande mosca sul finale,
e quelle piu interessanti iniziano ad uscire fuori . Arriviamo dopo un po di catture, alle spalle di qualche pescatore che purtroppo faceva avanti e indietro sul fiume, al ponte della Luna e incontriamo Paolo e Francesco che qualche momento prima avevano deciso di vedere da piu vicino cose fosse presente SOTTO la superficie !!! Arriviamo insieme al Ponte della Fola dopo qualche pesce decidiamo che e ora di un po di riposo loro si riposano e ogni tanto fanno qualche lancetto, io mollo
Arrivano anche gli altri e dopo due chiacchiere e qualche pesce decidiamo di dividerci cercando di riscendere verso la macchina. Aspettiamo il coup, cercando qualche piana non prima di rivederci sul fiume per scambiare due chiacchiere poi di nuovo in pesca, accorgendoci pero' dell'abbassamento della temperatura che rovina il coup, decidiamo dopo qualche cattura che e' ora di bollare sulle portate del Galli...!!! La sera le risate si sprecano e dopo una buona cena e un buon digestivo il grande Garrone tira fuori (un uomo dalle mille risorse) dei buoni Choiba
e dopo una "fumata" tutti a nanna per ripartire il giorno dopo. La mattina seguente decidiamo di pescare io e Garrone sotto l'Orrido, Mao e Carlo sotto alla Luna e Massimo con gli altri scendono al Rio. La mattinata inizia con poche catture e pochi insetti, sento gli altri e mi dicono che sono nelle stesse nostre condizioni, di conseguenza scegliamo i tratti a monte; e li e' "l'inizio della fine" noi a monte del ponte della strada statale e gli altri poco a valle. Verso le 11.00 inizia la schiusa di Ecdyo e di Tricotteri E' letteralmente un susseguirsi di catture non molto grandi ma di una vitalita' che poche volte si incontra su un fiume; e al tempo stesso e' un piacere vedere come questo splendido torrente puo' regalare ad ogni piccolo essere vivente il suo spazio Verso le 13.30 ci accorgiamo, sfortunatamente che e' ora di rientrare a casa...!!! Facciamo tappa alla Dolce Vita con Gigi Goldoni, e dopo un frizzantino, come lo chiama lui, iniziamo il ritorno, con la testa che gia pensa ai due giorni di pesca agli errori e alle cose fatte nel modo giusto; ma soprattutto con la voglia di ritornare in un posto finalmente "naturale" rispetto a tanti altri...!!! Un grazie alla gentilezza di Graziano Mordini, alle mosche del grande Gigi Goldoni e ai miei compagni di merenda...!!! E alla buona sorte...!!! |
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Lo Scoltenna Una Giornata d'Estate
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